Riflessione a cura di Mosé

Il Vangelo di oggi ci ricorda tutta la gioia divina che si riassume nell’amore per Dio e per il prossimo nella vita dei santi. Fortissima la festa di tutti i santi!

Ma chi ce la fa ad essere come loro!".

È il modo in cui noi, doniamo la nostra vita a Dio e ai fratelli. In effetti, i santi, sono tutti coloro che hanno vissuto e hanno dato la fede in Gesù con generosità. 


Sono coloro che hanno voluto bene ai poveri; che hanno messo pace, giustizia tra la gente; che hanno compiuto cose buone, che hanno perdonato sempre; che non sono mai ricorsi alla violenza; che hanno accettato e messo in pratica l'invito di Gesù: ''Va' è fa' anche tu come il buon samaritano". Questi santi senza statue sono stati nostri nonni, genitori, fratelli, amici, vicini di casa, compa gni di scuola…Scrive Benedetto XVI : “Festeggiare tutti santi è guardare coloro che già posseggono l’eredità della gloria eterna. Quelli che hanno voluto vivere della loro grazia di figli adottivi, che hanno lasciato che la misericordia del Padre vivificasse ogni istante della loro vita, ogni fibra del loro cuore”.

Questa festa ci ricorda anche che tutti questi santi sono vicini a noi. Uno dice: ''Ma se stanno in cielo sono lontani." Niente affatto! Perché il cielo non è un posto disperso tra le stelle e i pianeti, il cielo è Dio. Che sta dappertutto. Con loro, non siamo mai soli e formiamo un squadra formidabile. Proprio quello che ci serve.

Il Vangelo ci indica l’esultanza e la felicità di coloro che sapranno accogliere Dio nelle loro case, perché grande è la ricompensa a questi nei cieli. Il sentiero della nostra santità, oggi Gesù ce lo insegna nel Vangelo, sia anche nella prima e seconda lettura. E la ragione dell’essere dell’uomo risiede nell’amore e nella verità. I santi sono coloro che hanno sperimentato quest’amore e verità. La verità è la forma piena delle relazioni fondamentali con Dio e con il prossimo. Chi vive nella verità e amore ha un nuovo modo di pensare e un nuovo modo di vivere. 

Chiediamo ai santi, nostri intercessori presso Dio, di aiutarci a superare le tribolazioni e le sofferenze; e sapere che tutti i santi ci stanno vicini e ci dicono: "Dai, fatti coraggio, non avere paura, ti aiutiamo noi". Tanti auguri a tutti.

Camminiamo sulle strade del mondo come viandanti portatori di speranza, donata a noi da Dio, che ci salva con il sacrificio di Cristo. Grati di questo grande amore osiamo chiedere al Padre supplementi di Grazia, per essere davvero come lui ci vuole.

Preghiamo dicendo: R/Ascoltaci Signore.
  1. Illumina la Chiesa, Signore, con la tua presenza, e fa’ che da essa partano fiumi di pace, perché ogni uomo possa riconoscere nella sua voce la tua e seguire così il richiamo verso la salvezza. Preghiamo.R/Ascoltaci Signore.
  2. Rendici, o Padre, testimoni fedeli e generosi della tua Parola nelle città degli uomini, perché in ogni comunità risuoni l’annuncio della buona notizia che salva il mondo. Preghiamo. R/Ascoltaci Signore.
  3. Tuo figlio Gesù ci ha chiesto di pregarti perché tu mandi nuovi operai per la messe degli uomini. Tu sai quanto bisogno abbiamo di ministri santi: irrompi nei cuori e chiamali a te, che sei l’amore, perché ogni uomo si senta operaio del tuo Regno. Preghiamo. R/Ascoltaci Signore.
  4. Siamo pellegrini nel mondo, Signore, e spesso perdiamo la strada. Illumina la nostra via con la fede in te, perché possiamo vestire la divisa della gioia, che sgorga dalla comunione con te. Preghiamo. R/Ascoltaci Signore.
  5. La croce è dura da portare, o Padre. Dacci il coraggio della coerenza e della fedeltà, affinché anche nel dolore, vissuto per amore, possiamo condividere il dono di sé che Cristo ha fatto per la salvezza del mondo. Preghiamo. R/Ascoltaci Signore.
Sappiamo, Signore, che tu ci ami. Che cosa potremmo chiedere di più? Eppure siamo qui a pregarti perché tu ci sostenga con la tua dolcezza, facendoci sperimentare la tua presenza amorevole. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

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